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Bio:
Nel 2002 nascevano i "LavorinKorso", omonimo del centro culturale allora presente a Castiglione del Lago, che ben presto sarebbero diventati i "Marones". La prima formazione era composta da Andrea (voce), Manuele (chitarra e voce), Giacomo (basso e voce) e Alessio (batteria). Nasceva cos? il divertimento dei primi concerti tra amici e delle prime pogate al ritmo di Clash, Ramones, Sex Pistoles. Le sbornie dentro il vecchio lavorinkorso e le feste che non finivano mai fortificavano il gruppo sempre pi? e facevano nascere in loro la voglia di suonare dove possibile. Nel 2003 la formazione era molto pi? che affiatata, ma serviva un' altra chitarra per dare grinta e musicalit?. Stefano era la persona giusta, ottimo chitarrista e con quel carattere che ben presto lo far? diventare uno dei Marones di maggior importanza.
Dopo due anni di sala prove la formazione decide di incidere in maniera indelebile i loro pensieri e le loro emozioni, per condividerle con chi la pensa come loro. Cos?, nell' aprile del 2003, dopo due settimane a Scorz? (Venezia) presso lo studio Majestic di Marino, registrano il loro primo cd omonimo "Marones", con 11 pezzi di puro ska-kore e punk. Il lavoro risulta essere perfetto sia nella fase del suono che in quella del missaggio, e molte fanzine italiane lo dimostrano, pubblicando recenzioni e interviste. Sono presenti anche nella compilation n?20 dello "Speciale Punk di Rock Sound" con il pezzo "Oglaigh na Heir?ann". O.g.r.a., che in gaelico significa volontario d'irlanda, denuncia la violenza e l'oppressione subita dal popolo irlandese per mano degli inglesi ed elogia un eroe che ha pagato con la vita e con la sofferenza la realizzazione del proprio ideale, "Bobby Sands". Negli anni a venire i Marones suonano per l'Italia fin quando, per motivi interni, la formazione si blocca in una prolungata sosta in sala prove.
Qualcosa non funziona nel gruppo, sembra che tutto stia finendo, i concerti non arrivano e l'armonia diventa sempre pi? debole. Poco dopo, come previsto, due membri pi? che importanti (Giacomo e Alessio) mollano, e rimasti in tre, senza basso e batteria, il gruppo si ritrova in balia dello scioglimento. 2005: la svolta arriva con l'inserimento nel gruppo di Francesco (Ciski) al basso e di Alessandro alla batteria. Il gruppo, con la nuova formazione, impronta il proprio genere verso uno street punk pi? marcato e influenzato dall' oi.
Oggi, in un mondo in cui i detentori del potere, le multinazionali e i servi dei servi del sistema ci vorrebbero tutti uguali, omologati e sottomessi alle loro logiche capitaliste, c?? bisogno di un punto di rottura, di un qualcosa che faccia emergere l?altro lato della medaglia.
E? per questo che dobbiamo essere fastidiosi e determinati, dobbiamo far sentire la nostra presenza, alzare la voce e far levare il grido di rabbia di tutti coloro che vivono la strada e i problemi di tutti i giorni, le difficolt? di un mondo del lavoro in cui i diritti degli operai e dei loro figli continuano ad essere calpestati in ogni istante, i tentativi di reazione dei neofascisti che sputano sulla memoria dei nostri partigiani che hanno dato la loro vita per la libert?, gli orrori perpetrati dall?America e da tutti i suoi lacch?, sempre pronti a fare una nuova guerra nascondendo le mire imperialiste dietro il falso nome della democrazia, la reclusione degli immigrati in centri di accoglienza (CPT) che non hanno nulla da invidiare ai campi di concentramento dei nazisti, la repressione indiscriminata nei confronti di coloro che vogliono spezzare una catena ormai troppo ingombrante.
Lo scopo della nostra musica e delle nostre canzoni ? quello di dare voce a queste ed altre problematiche e di portarle a conoscenza di chi ci ascolta, al fine di poter, un giorno, lottare uniti per un futuro migliore.
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Members:
Manuele: chitarra e cori
Ciski: basso e cori
Andrea: voce
Stefano: chitarra
Alessandro: batteria
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